Senigallia, 17 giugno 2026 – Tutto è iniziato trent'anni fa da Senigallia (Acona). Fabri Fibra è partito da qui, con un talento cristallino in tasca e tantissime cose da dire. Fin da bambino ha sempre mostrato un carattere chiuso, introverso, mentre la sua vita scorreva tra le aule dell’asilo Luigi Mercantini, della primaria Giacomo Leopardi e della secondaria Giulio Marchetti. Sullo sfondo, le sofferenze di una famiglia difficile: tensioni e ferite profonde che il rapper ha iniziato a raccontare fin da subito nelle sue canzoni, quando era ancora in provincia, e che con il tempo si sono fatte sempre più marcate.
Gli esordi a Senigallia e il treno per Milano
Il rap è sempre stato la sua grande passione, un'ossessione tale da tenerlo chiuso in casa a scrivere barre e comporre musica insieme all'amico Nicola "Lato" Latini, con il quale aveva dato vita al gruppo Uomini di Mare. Poi, la svolta decisiva: la scelta di salire su quel treno con destinazione Milano. All'ombra della Madonnina il rapper ha trovato chi ha creduto davvero nel suo potenziale. Nei primi anni 2000 è arrivato il grande successo di pubblico, consacrato da una pioggia di dischi d'oro e di platino. Le vecchie foto di famiglia postate su Instagram da Nesli, insieme alla lettera per il fratello Fabri Fibra







