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Redazione Foggia
La deposizione in appello del pentito viestano Troiano: «È “Prnion” il killer»
Giovedì 16 Ottobre 2025, 10:23
«Alessandro Moretti nipote di Rocco Moretti, in cella mi confermò che era veramente Giuseppe Albanese l’esecutore materiale dell’omicidio di Rocco Dedda. Mi raccontò d’aver visto al telegiornale il filmato dei due killer in fuga, e che gli venne spontaneo dire che uno dei due era Albanese per come camminava; aveva riferito questo particolare a Pietro Antonio Nuzzi suo compagno di cella; questo Nuzzi si era pentito e l’aveva raccontato ai pm». È il fulcro della testimonianza resa ieri in Corte d’assise d’appello a Bari da Gianluigi Troiano, 32 anni, viestano, ex affiliato alla mafia garganica, pentitosi nell’autunno 2024.







