Donald Trump ha scritto su Truth Social che Apple, NVIDIA ed Elon Musk hanno stretto accordo con Intel per produrre chip sul suolo americano. Se l'intesa tra Musk e Intel per il progetto TeraFab è cosa nota, lo è meno quella di Intel con Apple e NVIDIA, nonostante si siano rincorse nei mesi più volte indiscrezioni in merito.
Al momento non ci sono conferme da parte delle aziende citate. Il presidente degli Stati Uniti, nel suo post, ha criticato la precedente delocalizzazione della produzione verso i mercati asiatici, in particolare Taiwan, sostenendo la necessità di riportare capacità produttiva negli Stati Uniti.
"[...] Progettiamo tutto, ma dobbiamo COSTRUIRLO qui, ADESSO!", si legge nel post del tycoon. "Così ho deciso di aiutare Intel perché dobbiamo progettare e costruire i nostri chip proprio qui in America. Per prima cosa, abbiamo contribuito a far arrivare NVIDIA, che ha accettato di costruire i propri chip di primo livello con Intel. Successivamente, Elon ha accettato di costruire TeraFab, la più grande fabbrica di chip al mondo, progettata insieme al team tecnologico di Intel. E, infine, Apple ha accettato di collaborare con Intel per progettare e costruire i propri chip in America. Abbiamo deciso di aiutare Intel in cambio del 10% delle loro azioni. È troppo o troppo poco? Valevano circa 100 miliardi di dollari quando abbiamo fatto la nostra offerta. Ora valgono oltre 600 MILIARDI DI DOLLARI! In nove mesi, il loro valore è aumentato di oltre MEZZO TRILIONE DI DOLLARI. La quota degli Stati Uniti supera ora i 60 miliardi di dollari. Quando è stata l'ultima volta che un presidente ha fatto guadagnare soldi all'America??".













