La Procura della Repubblica di Siracusa ha avviato un’indagine per accertare l’origine dei miasmi che da settimane interessano Priolo Gargallo, Melilli, Augusta e parte del territorio di Siracusa e per verificare se vi siano state violazioni delle norme sulle emissioni industriali.Le indagini sono coordinate dal Procuratore Sabrina Gambino, che mantiene il massimo riserbo.

La crisi ambientale ha scatenato la protesta dei residenti, con decine di donne e madri scese in piazza e nella giornata di oggi come annunciato dal presidente della Regione Renato Schifani ci sarà un vertice in Prefettura a Siracusa con tutte le autorità per fare il punto sui controlli eseguiti dall’Arpa. Sul fronte parlamentare i senatori Daniela Ternullo (Forza Italia) e Antonio Nicita (Pd), entrambi siracusani, hanno annunciato un’interrogazione congiunta ai Ministri della Salute, delle Imprese e del Made in Italy e dell’Ambiente, citando «picchi di benzene, superamenti delle soglie di idrogeno solforato e prime criticità legate all’ozono» rilevati dalle centraline ambientali e chiedendo al Governo «accertamenti rapidi, rigorosi e trasparenti». I due parlamentari richiedono verifiche straordinarie sugli impianti, potenziamento del monitoraggio e aggiornamento degli studi epidemiologici sulle comunità residenti.«Bene ha fatto la Prefettura di Siracusa - ha detto il parlamentare nazionale del Movimento 5 Stelle, Filippo Scerra - ad alzare il livello di attenzione, convocando per oggi pomeriggio una riunione operativa con tutti i soggetti interessati. E’ importante che le istituzioni lavorino in maniera coordinata. Siamo di fronte ad una questione di sistema che richiede una visione più ampia. E’ anche per contribuire a risolvere fenomeni come questo che nelle ultime settimane ho intensificato interlocuzioni e incontri ai massimi livelli europei, regionali e locali, con l’obiettivo di accelerare il percorso di transizione sostenibile dell’area industriale siracusana». Nelle scorse settimane, Scerra ne ha discusso con il commissario europeo Fitto, con il presidente di Confindustria Sicilia e di Confindustria Siracusa ed infine con i principali sindacati territoriali e di categoria.