Più del 70% dei progetti di abbandono del mainframe avviati nel 2026 fallirà nel raggiungere i benefici attesi. La previsione attribuita a Gartner parte da un punto preciso: molte imprese e molti fornitori stanno sopravvalutando ciò che gli strumenti di intelligenza artificiale generativa possono fare davvero quando devono analizzare, tradurre o riscrivere codice legacy molto complesso. Nello stesso scenario, Gartner prevede anche che entro il 2030 il 75% dei vendor attivi nel mercato del “mainframe exit” cambierà direzione o cesserà l’attività, perché le attese commerciali si scontreranno con risultati più modesti.Il cuore del problema è economico prima ancora che tecnico. Il mainframe continua a sostenere applicazioni critiche in banche, assicurazioni, telecomunicazioni, logistica e pubblica amministrazione. Quando un’azienda sceglie di migrare quei carichi verso altre piattaforme, non mette in gioco solo la spesa informatica, ma la continuità di attività da cui dipendono ricavi, operazioni e conformità normativa.Per questo Gartner parla di rischio elevato: se la migrazione viene impostata sulla promessa di un’automazione quasi totale del lavoro di conversione, il progetto può produrre ritardi, difetti applicativi, costi extra e interruzioni di servizio.Indice degli argomenti: