Altra giornata di ritardi di oltre un’ora sulla rete ferroviaria italiana. Dalla stazione di Roma Termini i disagi per pendolari e viaggiatori si levano fin dalla prima mattinata di oggi, giovedì 18 giugno. La circolazione dal Sud al Nord del Paese è fortemente rallentata. In particolare, da Napoli a Roma, a partire dalle 8.30 per «danneggiamenti da parte di ignoti» nei pressi di Tora e Piccilli (provincia di Caserta), che inizialmente Trenitalia aveva inquadrato come «inconveniente tecnico». Ora ci sono treni dell’Alta Velocità diretti da Napoli a Roma che possono finire instradati sulla linea convenzionale via Formia. In questa maniera, i tempi di percorrenza si possono allungare fino a 90 minuti. Coinvolti anche i Frecciarossa 9503 Firenze Santa Maria Novella - Napoli Centrale, instradato dalla Capitale a Napoli sulla linea via Formia e che non ferma a Napoli Afragola. Su Infomobilità, è scritto che «i passeggeri possono utilizzare i primi treni utili a cura del personale di Assistenza clienti di Trenitalia». Lo stesso vale per i Frecciarossa numero 9520 da Napoli Centrale a Milano Centrale, 9310 Napoli Centrale - Torino Porta Nuova (che ha origine da Roma Termini, il cui tempo di percorrenza è di oltre un’ora), nonché 9612 Battipaglia - Torino Porta Nuova e 9516 Salerno - Torino Porta Nuova. Questa situazione arriva dopo il tilt dell’Alta Velocità della giornata di ieri, mercoledì 17 giugno, con il blocco della Milano-Bologna a seguito del guasto. Anche in quell’occasione, circolazione sospesa dal primo mattino, ritardi fino a 300 minuti e corse cancellate. Non si è fatta attendere l’irritazione del vice premier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, palesato ai vertici di Trenitalia e Italo.
Alta Velocità, danneggiata la linea Napoli-Roma: ritardi di oltre un’ora e mezza per molti treni
Caos sulla linea ferroviaria nella mattinata di oggi. A Tora e Piccilli i “danneggiamenti da parte di ignoti” provocano disagi per pendolari e viaggiatori vers…










