Dopo una giornata di passione sui binari, ne arriva subito un’altra. Stamattina sulla alta velocità Napoli-Roma la circolazione è fortemente rallentata e i ritardi sono subito schizzati attorno ai novanta minuti. La causa, secondo quanto riportato da Trenitalia sui propri canali ufficiali, dovrebbe essere legata a “danneggiamenti alla linea da parte di ignoti nei pressi di Tora e Piccilli”, in provincia di Caserta. “I treni alta velocità possono essere instradati da Napoli a Roma sulla linea convenzionale via Formia e registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 90 minuti”, rende noto Infomobiltà, il sito di Trenitalia.

Tra i treni Av direttamente coinvolti, quello partito alle 6 da Firenze Santa Maria Novella e diretto a Napoli centrale e quello partito da Napoli centrale alle 7,45 con destinazione Milano. Ma l’effetto domino, anche oggi, si è già innescato.

Così, dopo meno di 24 ore, si ripropone l’emergenza sulle ferroviarie italiane. Ieri i ritardi su diverse tratte della penisola hanno superato le 4 ore dopo che un guasto aveva mandato in tilt il transito tra Milano e Piacenza. E le conseguenze si sono spostate sul piano politico, con il ministro dei Trasporti Matteo Salvini finito sotto attacco da parte dell’opposizione.