di

Piero Rossano

Riscontrati problemi agli apparati infrastrutturali a Tora e Piccilli. Treni instradati sulla linea per Formia, Trenitalia: situazione in graduale risoluzione

È stato un sabotaggio da parte di ignoti la causa dei forti rallentamenti di questa mattina sulla linea dell'Alta Velocità Napoli-Roma, con tempi di percorrenza allungati fino a 90 minuti. Sconosciuti avrebbero danneggiato apparati infrastrutturali all'altezza di Tora e Piccilli, l'ultimo comune della provincia di Caserta e quindi della Campania prima di entrare nel territorio del Lazio. Rfi ha appurato che si è trattato del «furto di cavi di rame» e che l'episodio è avvenuto intorno alle 6.50 di questa mattina.

Per ovviare ai disagi e garantire la prosecuzione del viaggio i treni dell'Alta Velocità diretti da Napoli verso la Capitale e quelli che viaggiano in direzione opposta sono stati al momento «instradati» da Napoli a Roma e viceversa sulla linea convenzionale via Formia, rende noto Infomobiltà, il sito di Trenitalia.Tra i treni Av direttamente coinvolti, quello partito alle 6,00 da Firenze Santa Maria Novella e diretto a Napoli Centrale e quello partito da Napoli Centrale alle 7,45 con destinazione Milano. La situazione è in graduale risoluzione fanno sapere da Trenitalia.