di
Vera Mantengoli
Il neoeletto primo cittadino: «La richiesta di aumentarlo è per disincentivare ancora di più l’arrivo di turisti in alcuni momenti dell’anno»
Hanno salutato Venezia dal Canal Grande, sfilando da San Marco a San Tomà, a bordo del vaporetto 53, allestito con moquette blu e comode poltrone da Avm, in accordo con Prefettura e Quirinale. Per la terza volta in un anno, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è venuto a Venezia. Insieme a lui c’erano il Re di Spagna Felipe VI e il presidente del Portogallo António José Seguro. L’occasione è stata il 19° Simposio della Fondazione Cotec dedicato all’Intelligenza Artificiale e ospitato alla Fondazione Cini, ma una volta concluso il convegno i tre capi di Stato hanno visitato Palazzo Ducale e la Basilica di San Marco.
La propostaAd accoglierli e ad accompagnarli per tutta la giornata, il neosindaco Simone Venturini e il presidente della Regione Alberto Stefani ai quali Mattarella ha fatto i complimenti per la giovane età, augurando loro buon lavoro. A nemmeno un mese dal suo insediamento, il primo cittadino ha avuto la possibilità di incontrare il Presidente della Repubblica al quale, nel breve tragitto dai Giardinetti a Palazzo Ducale, avrebbe accennato alla necessità per Venezia di rifinanziare la legge speciale. «Non c’è stato tempo di approfondire ogni argomento, ma sicuramente chiederò un incontro a Roma per parlare di Venezia. - ha spiegato Venturini - Ovviamente, più che al Presidente, porterò al Governo alcune istanze come quella del rifinanziamento della Legge Speciale e la richiesta di aumentare il contributo di accesso per disincentivare ancora di più l’arrivo a Venezia in alcuni momenti dell’anno. Se oggi è da 5 a 10 euro, la mia proposta è di portarlo dai 30 ai 50 euro per determinati giorni. Inoltre, vorrei chiedere degli incentivi per industrializzare Porto Marghera, quindi potenziare la Zls (Zona logistica semplificata) almeno per i prossimi cinque anni e altre istanze che discuteremo a breve con i singoli ministri».










