Arezzo, 18 giugno 2026 – "Giornata mondiale del rifugiato usata per denigrare il Governo". La nota del Presidente Provinciale Fratelli d’Italia Alessio Mattesini e del Responsabile di vallata Federico Dini. «La Giornata Mondiale del Rifugiato, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2000 con la Risoluzione 55/76, ha l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sui diritti, sui bisogni e sulla tutela delle persone costrette a fuggire da guerre, persecuzioni e violenze. Da molti anni questa ricorrenza viene celebrata anche in Casentino, ma l’edizione di quest’anno ha suscitato discussioni per la presenza nel programma ufficiale di un incontro previsto a Poppi il 18 giugno alle ore 21.00 presso il circolo Arci il Kontagio patrocinato dall’Unione dei Comuni, dal titolo “I C.P.R.: quando la violazione dei diritti diventa legale”, un appuntamento che rischia di trasformarsi in un dibattito politico contro il Governo. L’inserimento di un evento incentrato sulla critica ai Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) appare andare oltre le finalità originarie della Giornata Mondiale del Rifugiato, trasformando un momento dedicato alla tutela dei rifugiati in un’occasione per esprimere posizioni politiche contrarie alle scelte del Governo in materia di immigrazione, in particolare rispetto alla realizzazione di nuovi CPR. Da qui la richiesta che l’incontro venga rimosso dal programma, affinché la ricorrenza mantenga il proprio carattere istituzionale e non venga strumentalizzata da alcune associazioni per finalità politiche.