L’Ascoli ha già iniziato a respirare aria di serie B. In attesa del raduno e dell’inizio del ritiro dei bianconeri che si svilupperà a Norcia, il direttivo della cadetteria ha lanciato un nuovo progetto. Si tratta di ‘Proud to B’ che ha ufficialmente preso il via con lo scopo di ampliare il racconto del campionato oltre i 90’ valorizzando le persone, i territori e le storie che rendono unica la categoria più autentica del calcio italiano. A tracciare la visione strategica dell’iniziativa è stato il presidente di Lega Paolo Bedin. "Oggi i campionati non competono soltanto sul campo – ha affermato il presidente –, ma anche nella capacità di generare contenuti, emozioni e appartenenza. Proud to B nasce per trasformare la grande ricchezza narrativa della serie Bkt in un racconto continuo, autentico e capace di parlare a tutte le generazioni". Nel corso della presentazione sul palco si sono incrociati i destini e le generazioni del nostro calcio. La memoria storica del torneo cadetto è stata rappresentata da due nomi noti come quelli di Stefan Schwoch e Simone Barone. L’occasione inoltre ha permesso di celebrare l’integrità e i valori dello sport con la consegna dei cartellini verdi della stagione 2025-26 ai campioni di fair play: Andrea Fulignati, Tommaso Fumagalli e Jesse Joronen. "Bkt è title sponsor della serie B da otto stagioni e, in ogni edizione, lavoriamo insieme alla Lega nazionale professionisti di questa categoria per introdurre nuove iniziative. Cartellino verde è un progetto che celebra il fair play in campo, promuovendo valori positivi e gesti virtuosi, soprattutto tra i più giovani. Iniziative come questa dimostrano quanto la serie Bkt sia una competizione vicina ai tifosi e agli appassionati, non solo dal punto di vista sportivo, ma anche per l’impatto valoriale che riesce a generare".
L’iniziativa della Lega. Il progetto ’Proud to B’: "Raccontiamo emozioni»
Il presidente Bedin: "Oggi i campionati non si competono soltanto sul campo".









