di

Giovanna Cavalli

Il paroliere: «Con De André finii su un albero. Celentano mi telefonava alle tre di notte»

La notte sul ramo con Fabrizio De André.«Eravamo nella sua tenuta in Sardegna, stavo scrivendo le canzoni per l’ellepì di Dori. Una notte uscimmo a fare una passeggiata. A un tratto da un cespuglio si udì un grugnito. E un istante dopo una grossa cinghiala ci caricò a testa bassa, incazzata nera: nel buio, senza volerlo, ci eravamo avvinati troppo ai cuccioli».

Sarete scappati a razzo.«Sì, ma quella ci inseguiva. Così ci siamo arrampicati su un ramo basso di sughero e lì siamo rimasti fino al mattino — con la cinghiala imbufalita sempre sotto ai nostri piedi — quando finalmente sono venuti a salvarci. Ed è nata una grande amicizia». Cristiano Popy Minellono, 80 anni, paroliere, quello che ha scritto L’Italiano e Felicità. E Comprami (Viola Valentino), Soli e Il tempo se ne va (Adriano Celentano), Come vorrei, Se mi innamoro e Mamma Maria (Ricchi e Poveri), Noi, ragazzi di oggi (Luis Miguel).