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Candida Morvillo

Il libro-appello del divulgatore: «Serve informazione»

Il video del leader di Europa Verde e Avs Angelo Bonelli che, il mese scorso, fumava una canna con Fedez in un podcast ha fatto «strabuzzare gli occhi» — parole sue — al neurologo Rosario Sorrentino. Dalla sua indignazione sono nati un confronto pubblico sulle pagine di Rinascita e sui social e, ora, un instant book. Cannabis. Il grande inganno (Aliberti) appena uscito in libreria e scritto con la psicoterapeuta Francesca Weihs contesta il mito della cannabis come droga leggera e mette in guardia soprattutto dai rischi che corre il cervello degli adolescenti.

Dottor Sorrentino, l’ha indignata di più Fedez o Bonelli?«Fedez resta un artista che ha avuto il merito di parlare di malattia mentale ai giovani, squarciando un velo. Bonelli che pure rispetto, invece, è un leader politico e la politica dovrebbe essere più responsabile verso i giovani. Il cervello degli adolescenti è un cantiere aperto: i cannabinoidi interferiscono sul suo sviluppo, specie ritardando quello della corteccia prefrontale che regola controllo degli impulsi e pianificazione delle decisioni. Si rischiano problemi cognitivi, emotivi e, in chi è predisposto, disturbi psichiatrici».