HomeBresciaCronacaIl Lago d’Iseo e Pisogne piangono Remo Bonetti, addio allo storico volontario della Protezione CivileIn tutta Italia era conosciuto e rispettato come il “ricercatore dei dispersi in acqua dolce”, un uomo che aveva fatto della solidarietà e del soccorso nei contesti più difficili la missione di una vitaPisogne piange Remo BonettiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPisogne (Brescia), 18 giugno 2026 – Il Lago d’Iseo e Pisogne piangono una delle sue figure più note, stimate e amate. Si è spento ieri Remo Bonetti, storico volontario della Protezione Civile, pescatore e colonna portante della comunità locale. In tutta Italia era conosciuto e rispettato come il "ricercatore dei dispersi in acqua dolce", un uomo che aveva fatto della solidarietà e del soccorso nei contesti più difficili la missione di una vita.

Il destino ha voluto che ad accompagnarlo nel suo ultimo viaggio fosse proprio quel lago che tanto amava e che aveva solcato infinite volte: Bonetti è stato trovato privo di vita ieri sera a bordo della sua barca, stroncato da un malore fulmineo per cause naturali mentre era uscito a pescare.

Fondatore e anima del Gruppo Soccorso Sebino

Fondatore e anima del Gruppo Soccorso Sebino, Remo Bonetti si era specializzato insieme alla sua squadra nelle complesse e dolorose operazioni di ricerca e recupero delle persone annegate, operando non solo nel Sebino, ma in fiumi e specchi d'acqua di tutta la Penisola. Negli anni, con lungimiranza, aveva saputo ampliare il raggio d'azione dell'associazione inaugurando anche una sezione cinofila specializzata nella ricerca in superficie e tra le macerie. Un impegno civico straordinario e silenzioso che era valso al Gruppo Soccorso Sebino il prestigioso Premio Bulloni, il massimo riconoscimento bresciano della bontà.