C'è un tipo di mare che si è abituati a cercare lontano: acque trasparenti fino al fondale, sabbia chiara, un orizzonte libero. Per trovarlo si prenota di solito un lungo viaggio intercontinentale. Eppure lo stesso azzurro bagna la sponda dalmata, a poche ore dall'Italia. È un Mediterraneo che si racconta per insenature, porticcioli, locande, finestre a pochi metri dalle onde.
Proprio lungo quella linea fra acqua e cielo il Falkensteiner Resort Punta Skala ha costruito la propria identità. Arrivarci è semplice. L'aeroporto di Zara accoglie voli diretti da Bari, Roma, Pisa, Bologna, Milano Malpensa e Bergamo. In alternativa, bastano meno di quattro ore d'autostrada da Trieste. All'arrivo, la penisola dista appena dieci minuti dal centro cittadino e si sviluppa per circa un chilometro e mezzo di costa, con anfratti naturali e due spiagge riservate. La Dalmazia offre quasi tutto quello per cui si attraversa l'oceano. L'acqua resta limpida anche sottocosta, le spiagge alternano ciottoli levigati a tratti di sabbia, il litorale si apre in panorami ampi, ravvivati dalla vegetazione. Il clima è mite, con una media di duecento giorni di sole l'anno, mentre l'entroterra custodisce borghi e tradizioni, da Zara, una piccola Venezia dalmata, a Nin, fra le città più antiche del Paese.







