HomeMacerataCronacaServizi sociali mai allertati: "Vicenda che fa riflettere"Il sindaco Michele Vittori: "Troppo presto per esprimere valutazioni". La segnalazione dal Dipartimento di salute mentale, che seguiva il 47enne.Il sindaco Michele Vittori: "Troppo presto per esprimere valutazioni". La segnalazione dal Dipartimento di salute mentale, che seguiva il 47enne.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"In questo momento – premette il sindaco Michele Vittori (foto) – è preferibile adottare una comprensibile cautela. Possiamo solo partecipare emotivamente alle sensazioni che scaturiscono da questa vicenda, che però per forza di cose fa riflettere". Per prima cosa una riflessione: mai, che si ricordi, nel territorio di Cingoli era avvenuto un evento simile. "Ecco dunque perché – spiega Vittori – in questa attuale fase bisogna mantenere un responsabile equilibrio nei giudizi, esprimendo intanto una sincera vicinanza alla famiglia in condizioni di disagio: il figlio della defunta era seguito dal personale del dipartimento di salute mentale dell’Ast di Jesi, non essendo la sua condizione di competenza del Comune. Con la spcifica situazione di cui soffriva l’uomo, non sono i servizi sociali a intervenire. Il figlio della defunta doveva essere puntuale a presentarsi a Jesi, ma sembra che da un po’ non avesse rispettato gli appuntamenti stabiliti per le terapie, per questo i responsabili del servizio si sono allertati".