HomeRiminiCronacaAl Ceccarini prima donazione d’organo a ‘cuore fermo’Per la prima volta all’ospedale Ceccarini è avvenuto l’espianto di un organo a cuore fermo. Si tratta di una donazione...La squadra di sanitari che per la prima volta all’ospedale Ceccarini ha effettuato l’espianto di un organo a cuore fermoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPer la prima volta all’ospedale Ceccarini è avvenuto l’espianto di un organo a cuore fermo. Si tratta di una donazione d’organo dopo accertamento di morte con criteri cardiologici, la cosiddetta ‘donazione a cuore fermo’. L’organo, in questo caso i reni, sono stati trasportati in un altro centro a livello nazionale per il trapianto. L’intervento, precisano dall’Ausl Romagna, è stato realizzato nel rispetto della volontà espressa in vita dal donatore e in accordo con i familiari. Cosa che consentirà ad un’altra persona di avere migliori prospettive di vita, dopo essersi ritrovata nella lista in attesa di trapianto. La procedura che si è svolta al Ceccarini è stata possibile grazie all’utilizzo della tecnica (Normothermic Regional Perfusion), una metodica avanzata e altamente specialistica, utilizzata nei percorsi di donazione a cuore fermo e fondamentale per garantire la qualità degli organi destinati al trapianto. Per l’intervento, sottolinea la dottoressa Antonella Potalivo, direttore dell’Alta Intensità di Cura, è stato necessario il coinvolgimento coordinato di numerosi specialisti appartenenti a diverse unità operative. L’equipe ha coinvolto personale della Rianimazione, dove il paziente era stato ricoverato per una vasta emorragia cerebrale, il Blocco operatorio, la Chirurgia vascolare, il Laboratorio analisi, la Radiologia, la Medicina trasfusionale, la Direzione Medica presidio ospedaliero Riccione e la Direzione infermieristica e Tecnica di ambito, il Coordinamento ospedaliero procurement, con il fondamentale supporto del Centro Riferimento Trapianti Emilia-Romagna. "Il buon esito della donazione è stato possibile grazie a un grande lavoro di squadra – sottolineano i professionisti sanitari coinvolti - e soprattutto grazie alla straordinaria generosità da parte del donatore e dei suoi familiari". Determinante anche il contributo dell’Ecmo Team Romagna, proveniente dall’ospedale Bufalini di Cesena. "Si tratta di un importante esempio di collaborazione tra équipe polispecialistiche - sottolinea la direttrice del presidio ospedaliero, Bianca Caruso - che testimonia l’efficacia della rete sanitaria romagnola nel coniugare innovazione tecnologica, professionalità e attenzione ai valori etici e umani che accompagnano il tema della donazione degli organi". Per Erika Cordella, responsabile del Centro riferimento trapianti dell’Emilia-Romagna, quanto accaduto "rappresenta un grande traguardo per la rianimazione e per l’intera Azienda ed è una conferma della crescita e della solidità della rete trapiantologica regionale".
Al Ceccarini prima donazione d’organo a ‘cuore fermo’
Per la prima volta all’ospedale Ceccarini è avvenuto l’espianto di un organo a cuore fermo. Si tratta di una donazione...










