Scarivavano rifiuti speciali derivanti dalle lavorazioni del settore tessile direttamente nei campi. In tutto sono stati trovati 81 fusti in plastica contenenti una sostanza viscosa. Grazie alle indagini dei carabinieri del nucleo forestale di Mirandola, che ha operato insieme ai militari di Soliera e alla polizia locale, sono stati individuati i responsabili. Ad essere denunciati il legale rappresentante di un’azienda logistica e la titolare di una società del territorio. Per entrambi le ipotesi di reato riguardano la gestione non autorizzata e l’abbandono di rifiuti speciali, sia pericolosi che non.
L’episodio è avveuto a Soliera e le indagini sono scattate nelle scorse settimane, quando le forze dell’ordine hanno rinvenuto, abbandonati su due distinte aree agricole situate in via Murazzuoli e via Pratazzola, un totale di 81 fusti contenenti una sostanza viscosa. Le immediate analisi e la caratterizzazione effettuate dal personale specializzato di Arpae hanno permesso di identificare il materiale come ’scarto di pasta serigrafica’, un rifiuto speciale derivante dalle lavorazioni del settore tessile.
Per cristallizzare le fonti di prova e scongiurare ulteriori compromissioni delle matrici ambientali, i militari hanno proceduto al sequestro probatorio delle aree agricole interessate dagli sversamenti e di tutti i fusti rinvenuti. I materiali e le aree poste sotto vincolo sono stati contestualmente affidati in custodia giudiziale all’assessorato all’Ambiente del Comune di Soliera.









