Poteva andar peggio, molto peggio a Fabio Cannavaro, al suo esordio al Mondiale con il suo Uzbekistan. Al ct, che con l’Italia quella Coppa del Mondo l’ha alzata da capitano nel 2006, non è riuscito il miracolo, come accaduto ad altre piccole come la Repubblica Democratica del Congo ieri o Capo Verde: nel match di stanotte, terminato alle prime luci dell’alba, contro la Colombia ha perso 3-1. Ma non ha sfigurato.

Anzi a un certo punto, nel secondo tempo, la squadra uzbeka – che può contare su un altro italiano, ma d’adozione, Shomurodov – ha anche creduto di riuscire a strappare un punto. Complice la poca concretezza lì davanti della Colombia e comunque una buona organizzazione difensiva dell’Uzbekistan (all’italiana, si potrebbe dire), andata in crisi soltanto per pochi tratti della partita.

La cronaca

Gli uomini di Nestor Lorenzo, assenti a Qatar 2022, all'Azteca si sono imposti grazie alle reti di Munoz, Diaz e Campaz e sono volati al comando del gruppo in solitaria, complice per l’appunto il pareggio tra Portogallo e Repubblica Democratica del Congo. Il primo tentativo colombiano è una conclusione da fuori di Arias al 17': palla sull'esterno della rete. Al 32' Luis Diaz riceve in area spostato sulla sinistra, tenta il mancino incrociato colpendo in pieno il palo a Yusupov battuto.