HomePratoCronacaAddio a Riccomini Penna e impegno civileSi è spento improvvisamente a 65 anni Marco Riccomini, quattro giorni dopo aver festeggiato il suo compleanno. Una notizia...Marco Riccomini, già nostro cronista per le pagine sportive e scrittore Lo hanno ricordato anche i DragonsRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSi è spento improvvisamente a 65 anni Marco Riccomini, quattro giorni dopo aver festeggiato il suo compleanno. Una notizia che ha lasciato sgomenti quanti lo conoscevano e ne avevano apprezzato la personalità poliedrica, la cultura, l’impegno civile e la profonda umanità.

Nato a Prato, Marco lascia la moglie Vanda, un figlio che rappresentava l’orgoglio della sua vita e il fratello Piero. Marco ha coltivato nel corso della sua vita interessi molteplici. Grande appassionato di sport, da giovane praticò soprattutto il basket insieme al fratello. Figlio di Franco Riccomini, una delle penne storiche de La Nazione, giornalista e critico d’arte per oltre sessant’anni, Marco ne seguì giovanissimo le orme iniziando a collaborare con il nostro quotidiano seguendo lo sport, come ricorda la Pallacanestro Prato Dragons sui social. Negli anni successivi ha continuato a scrivere come freelance per diverse testate.