PAVIA. È iniziata mercoledì 17 giugno, di prima mattina, la posa dei 6 camini che garantiranno la ventilazione nel sistema di areazione del mercato coperto. È uno degli ultimi interventi programmati all’interno del progetto di restyling di piazza della Vittoria, lato Broletto. Progetto che è stato finanziato per 2,3 milioni di euro dal Pnrr e che comporterà l’utilizzo degli spazi sottostanti, circa 1.000 metri quadrati che potranno essere utilizzati a scopo culturale e aggregativo. E sono proprio funzionali a questo intervento di recupero le sei torrette metalliche, alte circa 4 metri, che svettano in corrispondenza delle due scale di accesso. Nei mesi scorsi è stata collocata la prima parte delle strutture. Ora invece si è provveduto ad inserire le condotte per la presa e l’espulsione d’aria, fondamentali per assicurare la ventilazione. Tre torrette si trovano di fronte al palazzo dei Diversi, l’antico edificio realizzato intorno al 1374 e conosciuto dai pavesi come “la casa rossa”. Altre tre sono state collocate dalla parte opposta, davanti ai portici di palazzi storici, uno dei quali fa angolo con via della Zecca. Un intervento che non piace a tutti i pavesi. Oltre mille le firme finora raccolte dalla Cooperativa Centro commerciale Piazza Vittoria. «I camini - sostiene il presidente della Cooperativa Luigi Polzotto - deturpano in modo irreversibile il cuore storico della città». Il progetto era stato redatto durante la giunta Fracassi ed ereditato dall’attuale amministrazione che ha concluso l’intervento sia nella parte sovrastante che in quella sottostante piazza della Vittoria. La vicesindaca e assessora ai Lavori pubblici Alice Moggi aveva spiegato che non era possibile effettuare modifiche in corso d’opera «in quanto l’intero progetto di riqualificazione degli spazi sottostanti era stato costruito su questo sistema di aereazione che è stato autorizzato dalla Soprintendenza, con la quale il Comune si è sempre coordinato, concordando la tipologia dell’opera, materiali, colori». Le torrette sono in acciaio corten e i pannelli di rivestimento hanno forature per garantire una ventilazione ottimale. «Piazza Grande non può sopportare questo obbrobrio – dice Polzotto -. Le scelte che modificano l’aspetto di piazza della Vittoria, uno dei luoghi identitari della città, si dovevano condividere. Siamo favorevoli alla riqualificazione e alla valorizzazione di questa parte di mercato coperto, ma si sarebbe dovuto prevedere un altro sistema di ventilazione». Il presidente della Cooperativa ricorda che i camini si trovano davanti ad un edificio tardogotico del XIV secolo e ad un edificio medioevale sottoposto a vincolo e zona di rispetto. «In questo contesto – spiega Polzotto – ogni intervento doveva essere valutato in modo rigoroso e l’autorizzazione adeguatamente motivata. Il progetto del mercato ipogeo, lato Broletto, finanziato con risorse pubbliche, è stato oggetto di modifiche progettuali che hanno inciso sulla distribuzione degli spazi e sulle esigenze impiantistiche della struttura. Proprio queste modifiche sembrano aver determinato la necessità di installare sei canne di ventilazione».