HomeBolognaCronacaCostruzioni, l’allarme di Ance: "Ora la vera emergenza è la casa"Il presidente regionale Croci: "Crescita confermata: +5,5%. Ma entro il 2033 servono altre 60mila abitazioni"Il presidente Ance Emilia-Romagna, Maurizio CrociRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"I dati per il 2025 sono positivi e la crescita è prevista anche per il 2026. Siamo preoccupati per il 2027. Alla fine di giugno 2026 finisce il Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza), anche se i lavori non conclusi proseguiranno finanziati dalle amministrazioni pubbliche. Tra gli altri grossi problemi in Emilia-Romagna c’è quello della casa".

L’allarme viene da Maurizio Croci, presidente di Ance Emilia Romagna, l’associazione nazionale dei costruttori edili, che ha presentato a Bologna un dettagliato rapporto sugli scenari regionali dell’edilizia che vede nel 2026 una previsione di crescita del 5,5% rispetto al 2025 di investimenti nelle costruzioni delle case e un più 7,3% di transazioni, con quasi 68.400 compravendite di alloggi.

"La nostra ricerca – sottolinea il presidente Croci – ha previsto che entro il 2033 ci sarà bisogno di più di 60mila abitazioni, tra affitto e vendita. Ma i prezzi odierni sono insopportabili per le famiglie dei lavoratori (infermieri, medici, insegnanti) e anche di studenti che vengono a stare in Emilia Romagna. E questo non dipende dalle imprese, ma dai costi dei materiali che sono aumentati di molto per via della situazione geopolitica mondiale. Le tensioni in Medio Oriente stanno già da mesi facendo sentire i loro effetti sui costi delle materie prime e sulle catene di approvvigionamento.