Quando, in via Matteotti, i carabinieri hanno arrestato il ’polacco’ c’erano molti cittadini che hanno applaudito l’intervento degli uomini dell’ArmaIn carcere a "Santo Spirito" in attesa del processo che potrebbe portare all’ennesima espulsione. L’udienza si terrà agli inizi del prossimo mese. Questa la decisione del Giudice nel processo per direttissima tenutosi ieri pomeriggio. Oltre alla convalida dell’arresto è stata disposta la misura cautelare in carcere. L’ennesimo provvedimento che colpisce Saluk Mancin, il 41enne polacco che, da anni, semina terrore ad Abbadia San Salvatore, e nei paesi della zona. Per lui si prospetta una nuova, l’ennesima, espulsione. In attesa dei prossimi eventi giudiziari ad Abbadia San Salvatore si continua a raccontare quegli interminabili minuti di violenza. Quando, in via Matteotti, i carabinieri lo hanno arrestato c’erano molti cittadini. Hanno applaudito l’intervento degli uomini dell’Arma che hanno arrestato il polacco. Il giorno dopo ai commenti si sono aggiunte le prese di posizione. Il sindaco Niccolò Volpini, ha postato su Facebook una dura nota per chiedere provvedimenti rigorosi per mettere fine alla lunga serie di atti di violenza praticati dal polacco. Dopo aver espresso vicinanza alla donna ferita il Sindaco, interpretando il pensiero dei cittadini, è durissimo e chiede misure rigorose.