HomeSienaCronacaEnnesima aggressione nel centro di Abbadia. Da sette anni il ’polacco’ semina violenzaMinuti da far-west ieri pomeriggio nel centro di Abbadia San Salvatore. Ferita una settantenne, collisione con un avventore di un...Minuti da far-west ieri pomeriggio nel centro di Abbadia San Salvatore. Ferita una settantenne, collisione con un avventore di un...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMinuti da far-west ieri pomeriggio nel centro di Abbadia San Salvatore. Ferita una settantenne, collisione con un avventore di un bar che si difende prendendo a sediate l’aggressore. Protagonista Saluk Mancin il polacco, ancora lui, che, da un decennio, semina panico non solo ad Abbadia San Salvatore ma in molti paesi dell’Amiata. Per fermalo i carabinieri sono intervenuti in forze e sono dovuti ricorrere all’uso de far uso del taser, l’arma che emette impulsi elettrici e immobilizza momentanemante il soggetto. Lo arrestano al cospetto di tanti cittadini che si sono riversati sul posto.
Sono le prime ore del pomeriggio quando Saluk decide di mettere a soqquadro il paese. E’ seduto su una panchina, che poi distrugge, poco distante dal monumenti ai Caduti. Da qui, già in un evidente stato di ebbrezza, si sposta su via Goriza. Entra nel bar dell’ex “Viola Club”. Appena entrato prende per il collo la compagna del gestore. Spacca un paio di bottiglie e se ne va. Pochi passi ed entra alla Lucciola, altro bar. E qui incontra chi si difende prendendo il polacco a seggiolate. E’ l’ennesimo capito di violenza di Saluk Mancin. Numerosi i procedimenti, e provvedimenti, penali a suo carico. Ma Saluk è di nuovo libero.








