VERONA - Prima ha molestato e infastidito i clienti di un bar e i passanti in zona Porta Vescovo. Poi ha aggredito i carabinieri intervenuti per sedare la situazione. Deve rispondere delle accuse di resistenza, porto abusivo di oggetti atti a offendere e rifiuti di fornire le generalità un 39enne cittadino ghanese arrestato la sera del 19 giugno al termine di una serata concitata.

Le molestie Tutto è cominciato con una segnalazione al 112 arrivata da un bar di Porta Vescovo dove l'uomo, visibilmente alterato, inveiva e aveva un atteggiamento mesto verso clienti e passanti. Quando sono arrivati i carabinieri il 39enne ha assunto un atteggiamento aggressivo per evitare di essere sottoposto a controllo. A offese e minacce è seguita un'aggressione fisica terminata con il trasferimento dell'uomo in caserma. Perquisito, nello zaino gli è stata trovata e sequestrata una chiave di serraggio di circa 20 centimetri, sul cui possesso non ha saputo fornire spiegazioni. Durante il trasporto in auto al comando provinciale ha danneggiato il veicolo, finendo in arresto. Arresto poi convalidato dal giudice, che ha rinviato l’udienza a settembre applicandogli nel frattempo l'obbligo di firma.