VITTORIO VENETO (TREVISO) - Duecento pellegrini della diocesi di Vittorio Veneto, con loro anche il vescovo Riccardo Battocchio, bloccati a Lourdes dopo la cancellazione del loro volo aereo di rientro, martedì sera, a causa di un guasto tecnico al velivolo. Un rientro che subito è stato riprogrammato per l’indomani, non senza disagi per i fedeli vittoriesi, in particolare quelli ammalati. E così il rientro a casa è avvenuto nel pomeriggio di ieri, mercoledì, a bordo di un nuovo volo eseguito dalla compagnia AlbaStar.
L’imprevisto Un rientro che pure ieri ha registrato degli imprevisti: l’aereo doveva decollare dall’aeroporto Tarbes Lourdes Pyrénées alle 13.30, ma è partito solo alle 14.02, per atterrare circa un ora e mezza dopo all’aeroporto di Venezia. A causare l’annullamento del volo di rientro del pellegrinaggio organizzato dall’Unitalsi (Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari internazionali) diocesana di Vittorio Veneto sarebbe stato, così è emerso, un guasto al sistema dell’aria condizionata dell’aeromobile. E come accaduto a papa Leone XIV il 12 giugno, che a Tenerife ha visto annullato per un problema tecnico al motore il suo volo di rientro a Roma, per poi utilizzare l’aereo personale del re di Spagna, anche i pellegrini vittoriesi hanno dovuto fare i conti con la cancellazione del volo di rientro a casa. Venerdì 12 giugno le circa 200 persone partecipanti al pellegrinaggio Unitalsi di Vittorio Veneto erano partite da Venezia alla volta di Lourdes con un volo a loro dedicato.Il pellegrinaggio Quest’anno la proposta di viaggio era unica: tutti in aereo. In passato il pellegrinaggio proponeva una doppia modalità di trasporto, aereo o autobus. Ad accompagnare il pellegrinaggio diocesano dell’Unitalsi a Lourdes, per la prima volta, anche il vescovo Battocchio insieme a vari sacerdoti. Tra loro don Valter Gatti, che dal 2014 è stato l’assistente ecclesiastico dell’Unitalsi sottosezione di Vittorio Veneto. Proprio in quella che doveva essere la giornata di rientro a casa, martedì, il vescovo Battocchio ha comunicato a Lourdes la nomina di don Davide Reichmann Sgarbossa, 40enne parroco di Santi Pietro e Paolo e Meschio a Vittorio Veneto, come nuovo assistente religioso dell’Unitalsi al posto di don Gatti. Don Davide era tra i sacerdoti partecipanti al pellegrinaggio. «Come ogni viaggio ci può essere qualche intoppo, ma l’efficienza e la prontezza del personale aeroportuale e di Unitalsi ha fatto sì che il tutto potesse essere risolto in modo sicuro e senza difficoltà» ha commentato con riferimento al volo cancellato don Davide ieri pomeriggio, poco dopo esser atterrato a Venezia. Il pellegrinaggio è stato scandito da vari momenti di preghiera. Tra i momenti più forti la celebrazione della messa nella grotta di Massabielle dove l’11 febbraio 1858 la Vergine apparve per la prima volta a Bernardette Subirous. Da allora, questo luogo è divenuto meta incessante di pellegrinaggi da ogni parte del mondo. Sono 72 i miracoli di guarigione giudicati inspiegabili e riconosciuti dalla Chiesa che l'11 febbraio, per volontà di San Giovanni Paolo II, celebra la Giornata mondiale del malato.











