Siena, 18 giugno 2026 – “Non è stata una bellissima giornata”, ammette lo chef del ristorante ’La Speranza’ di Piazza del Campo Emiliano Cirò. Aggredito ieri alle 7.30, senza alcun motivo, da un giovane straniero in evidente stato confusionale. “Ho preso tutti i documenti sanitari, domani (oggi, ndr) andrò a presentare la querela alla polizia. Una cosa che va fatta. La città è accogliente con tutti ma tutti non lo sono con Siena. Vengo da una terra amara, dalla Calabria. Cerco diritti, rispetto. Stamattina (ieri, ndr) qualcosa è venuto a mancare”, racconta a La Nazione. Un cerotto sul naso, vari graffi ben visibili. Poi il segno di un grosso morso sotto un’ascella che il giovane gli ha assestato per divincolarsi. Scene che hanno fatto il giro della città lasciando increduli i tanti operatori di Piazza. “Potrei anche capire episodi del genere alle 23, durante la notte quando qualcuno esagera. Se si arriva a queste cose alle 8 la mattina vuol dire che forse la situazione è un po’ fuori controllo – sottolinea proprietà –, oltretutto nel salotto buono della città. Se lo è sempre”.

Cirò proviamo a ricostruire cosa è accaduto.

“Come ogni mattina alle 7,30 mi sono recato a lavoro. Arrivano i fornitori, il locale da preparare. E c’erano un ragazzo e una ragazza appoggiati ad una delle porte d’ingresso. Li ho pregati di spostarsi perché dovevamo lavorare. Poi sono e ngtrato dentro perché ho visto che erano alterati. Ubriachi, forse altro. Comunque in stato di agitazione, nonostante fossero le 7.30”.