L"intelligenza artificiale sta ridisegnando il trasporto aereo, dalla prenotazione personalizzata alla gestione dei ritardi fino alla manutenzione degli aeromobili.

Per le compagnie non si tratta soltanto di migliorare l"esperienza del passeggero, ma anche di ridurre costi, consumi di carburante e disservizi.

Tecnologie come machine learning, computer vision e automazione avanzata potrebbero generare, secondo stime, fino a 42 miliardi di dollari di risparmi entro il 2035.

E Tra gli ambiti a maggior valore aggiunto spicca la manutenzione predittiva.

Grazie all"analisi dei dati in tempo reale, i sistemi di intelligenza artificiale consentono di individuare anomalie prima che si trasformino in guasti, con una riduzione dei costi di manutenzione tra il 15 e il 25%.Gli interventi di manutenzione costano al settore quasi 9 miliardi di dollari l"anno, mentre un aeromobile fermo a terra per problemi tecnici può generare perdite tra 10 mila e 150 mila dollari al giorno.Di come l"intellligenza artificiale può contribuire a rilanciare un comparto sotto pressione si è discusso all"ultimo Summit Iata (Associazione Internazionale Trasporto Aereo) di Rio de Janeiro in Brasile. «Con l"utile netto del settore atteso in calo a circa 23 miliardi di dollari nel 2026, contro i 45 miliardi stimati per il 2025», ha dichiarato Willie Walsh, direttore generale della Iata, «l"intelligenza artificiale viene considerata uno degli strumenti chiave per recuperare efficienza e redditività».Accanto alle opportunità emergono però questioni legate alla privacy e all"utilizzo dei dati dei passeggeri.