Continua a far discutere la nota diffusa dal Comune di Scicli sulle possibili azioni legali contro chi veicola notizie false e contenuti diffamatori sui social.

A intervenire nel dibattito è il consigliere comunale Peppe Puglisi, esponente della lista civica “Libertà Popolare”, che, pur condividendo l’esigenza di contrastare le fake news, manifesta marcate perplessità sull’impianto scelto dalla giunta.

“Comprendo e condivido la necessità di fermare fake news, video sensazionalistici e attacchi infondati all’igiene pubblica e ai dipendenti comunali – dichiara Puglisi –. Nessuno può difendere le bufale o gli attacchi diffamatori alle persone”.

Secondo il consigliere, tuttavia, il linguaggio adottato nel documento istituzionale rischia di produrre l’effetto inverso.

“Ritengo che l’impostazione e i toni scelti siano sbagliati. Termini come ‘mestatori’ e l’annuncio di azioni legali contro anonimi rischiano di mettere sullo stesso piano chi diffama e chi esercita un legittimo diritto di critica civile. Il risultato è quello di spegnere il confronto invece di tutelare la comunità”.