Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiI coloni israeliani hanno intensificato gli attacchi in Cisgiordania, incendiando due moschee a nord di Ramallah e imbrattandole con "graffiti razzisti", secondo quanto riferito da testimoni locali. I coloni hanno dato alle fiamme una moschea a Jaljilya e un'altra nella vicina città di Mazare Al-Nubani, causando danni materiali a entrambe le strutture. Il Ministero palestinese degli Affari Religiosi ha condannato gli attacchi, definendoli una grave violazione dei luoghi di culto e una violazione delle leggi internazionali a tutela dei siti religiosi, costituendo una pericolosa escalation e una provocazione in quanto prendono di mira luoghi sacri e simboli religiosi sia islamici che cristiani.

Il ministero ha ritenuto le autorità israeliane pienamente responsabili degli attacchi e delle loro ripercussioni, esortando la comunità internazionale e le organizzazioni per i diritti umani ad agire per proteggere i luoghi di culto e assicurare i responsabili alla giustizia. In un altro episodio, quattro palestinesi sono rimasti feriti durante un attacco dei coloni a una città a sud di Nablus, dopo essere stati aggrediti, e diversi veicoli sono stati danneggiati.