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Un escalation di violenza senza fine quella dei coloni israeliani nei territori occupati palestinesi. Ieri un gruppo di loro ha dato fuoco all’ingresso di due moschee nei villaggi di Jaljulia e Mazràa al-Nubani, a nord di Ramallah, imbrattando poi i muri con slogan razzisti e incitanti all’odio come “vendetta”. Lo riferiscono i media palestinesi che pubblicano le immagini. Secondo fonti dell’agenzia di stampa palestinese Wafa, i residenti hanno affrontato i coloni mentre questi tentavano di incendiare la moschea, mentre le forze israeliane hanno successivamente fatto irruzione nella città sparando gas lacrimogeni e granate stordenti. A Beita, i coloni hanno anche aggredito i residenti, ferendo quattro persone.












