Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenuti"Sosteniamo con forza un accordo diplomatico solido e completo che segua il Memorandum d'intesa raggiunto dal presidente Donald Trump e che possa portare pace e sicurezza per tutti nella regione", affermano in una dichiarazione i leader del G7 impegnati nel vertice di Evian-les-Bains. "Sottolineiamo la necessità di un negoziato a tal fine, per affrontare le minacce poste dall'Iran nella regione e oltre, e per garantire che non si doti mai di armi nucleari. Concordiamo sul fatto che un tale negoziato trarrebbe beneficio dal contributo dei partner regionali e internazionali competenti, inclusa l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea). Riaffermiamo che l'Iran non si doterà mai di armi nucleari", spiegano i leader del G7 nella dichiarazione.
"Incrollabile” sostegno all’Ucraina
I leader del G7, inoltre, restano uniti "nell'incrollabile sostegno all'Ucraina". Per questo concordano "di aumentare la fornitura di capacità di difesa aerea" e "di aumentare la pressione sull'economia di guerra russa" rafforzando le "sanzioni su petrolio e gas" russi. "Riaffermiamo la nostra solidarietà con la popolazione ucraina colpita dagli attacchi alle infrastrutture critiche e al patrimonio culturale", si legge nella dichiarazione", "lodiamo l'Ucraina per la sua resilienza e i progressi compiuti sul campo di battaglia negli ultimi mesi e sottolineiamo che ora c'è un nuovo slancio". "Per sostenere e accelerare questo nuovo slancio - dichiarano i leader del G7 -, concordiamo di aumentare la fornitura di capacità di difesa aerea, sistemi aggiuntivi e intercettori, nonché capacità a lungo raggio. Siamo inoltre pronti a valutare l'estensione all'Ucraina del beneficio delle licenze per consentire un aumento della produzione militare ucraina". "Sottolineiamo l'importanza della resilienza energetica, sulla base delle esigenze e delle priorità espresse dalle autorità ucraine. Concordiamo di fornire ulteriore sostegno per aiutare il Paese a superare il prossimo inverno", aggiungono.










