Esce Communion, secondo libro del vicepresidente dopo il successo di Hillbilly Elegy. Una strategia che ricorda Obama, il racconto di una vicenda intima e personale per costruire un profilo presidenziale, un tentativo equilibrista di prendere le distanze da Trump senza farlo, la volontà di mettere la sua religione al centro anticipando i possibili avversari (molti dei quali sono cattolici)
Il vicepresidente degli Stati Uniti non lo ammetterebbe mai, ma la produzione editoriale di JD Vance sembra ripercorrere quella di Barack Obama. Nei giorni scorsi è uscito negli Stati Uniti Communion, finding my way back to faith, il secondo libro autobiografico dell’ex senatore dell’Ohio divenuto vicepresidente. Come spiega il sottotitolo, Communion è un libro sulla conversione di Vance alla religione cattolica e al suo significato nella vita pubblica.











