Industrie culturali e creative a confronto tra editoria, spettacolo, cinema, università e musei hanno animato la seconda parte della prima giornata di «Economia in movimento», il nuovo progetto de La Gazzetta del Mezzogiorno sul futuro dei territori e il rapporto tra sviluppo economico, cultura e qualità della vita che si svolge fino a giovedì 18 giugno nella Sala Murat in piazza del Ferrarese a Bari. Al talk pomeridiano della prima giornata dedicata all’«Economia della Cultura e Cultura dell’Economia» e intitolato «La piccola e grande industria culturale centrale nello sviluppo della città», hanno partecipato Paola Romano, Assessora alla Cultura del Comune di Bari, Nazzareno Carusi, sovrintendente della Fondazione Petruzzelli, Vito Peragine, economista prorettore dell’Università degli Studi di Bari, Alessandro Adda, direttore commerciale di Adda Editore, Luigia Marino, location manager di Bartleby Film, e Paola Di Marzo, responsabile del Museo Civico di Bari. A concludere i lavori, moderati dal giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, Leonardo Petrocelli, è stato Alex Loprieno, fondatore di WeShort, che ha presentato la piattaforma digitale quale esempio di trasformazione dell’impresa culturale attraverso i nuovi linguaggi.