lunedì 15 giugno 20264' di letturaOltre 2.000 giovani, più di 30 speaker e un'intera giornata dedicata a economia, lavoro, innovazione e futuro. È con questi numeri che venerdì 12 giugno si è conclusa al Palacongressi della Mostra d'Oltremare la settima edizione dello Starting Finance Investment Meeting (SFIM), il più grande evento italiano di educazione economico-finanziaria rivolto alle nuove generazioni e approdato per la prima volta a Napoli. Organizzato da Starting Finance, startup leader in Italia nella formazione e informazione economico-finanziaria e punto di riferimento per la più grande community nazionale di giovani appassionati del settore, lo SFIM ha portato nel capoluogo campano economisti, manager, imprenditori e professionisti per confrontarsi sulle grandi sfide del presente e del futuro: crescita economica, lavoro, pensioni, innovazione, investimenti e nuove competenze.Ad aprire la giornata è stato il Founder e CEO di Starting Finance, Marco Scioli, che ha ricordato come l’obiettivo di questa realtà sia sempre stato quella di democratizzare l'accesso alla finanza, renderla comprensibile e interessante anche per chi non vuole necessariamente lavorare nel settore. «A un certo punto - ha aggiunto Scioli - ci siamo chiesti: perché non portare questo format anche a Napoli? Vedere oggi questa partecipazione è probabilmente la soddisfazione più grande. Per noi è soltanto l'inizio».Tra gli interventi più attesi quello dell'economista Carlo Cottarelli, che ha offerto una lettura dello scenario economico attuale evidenziando come, nonostante le tensioni internazionali, i dati italiani mostrino oggi segnali migliori rispetto a qualche mese fa, con una revisione al rialzo del PIL e un miglioramento dell'occupazione. Rimane però il problema storico della bassa crescita del Paese. Cottarelli ha inoltre richiamato l'attenzione sulla necessità di investire maggiormente nell'istruzione, ricordando come la spesa pubblica destinata alla scuola sia una delle poche che, dal 2007, si è ridotta in termini reali.