Satoshi Tajiri era considerato poco più che uno studente distratto, solo una passione sembrava coinvolgerlo ed era quella per gli insetti, li collezionava e li ricercava in modo ossessivo al punto che i suoi compagni di giochi lo avevano soprannominato Konchū hakase, Dottor Insetti.

Nessuno francamente avrebbe infatti scommesso nulla su questo ragazzino tanto introverso quanto capace solo di scarsi risultati scolastici, eppure proprio unendo la passione per gli insetti insieme a quella per i videogiochi insieme all’amico disegnatore Ken Sugimori, Tajiri arriva a fondare già a 18 anni una fortunata rivista di fumetti, Game Freak che sarà il preludio narrativo ed estetico di una serie di videogiochi che svilupperà sempre con la complicità di Sugimori.

Nel 1996 i due dopo vari titoli come Mario & Wario e Pulseman, rivoluzioneranno così la scena dei videogiochi con la nascita dei Pokémon che anche grazie alla messa in commercio del primo Game Boy otterranno un successo senza precedenti.

I Pokémon hanno ad oggi un seguito di appassionati e collezionisti (di ogni età) sempre in crescita che si ritrovano a festival e tornei. E proprio per festeggiare i trenta anni dalla nascita dei Pokémon a Bergamo presso lo spazio Mirmex – una delle realtà più autorevoli nel mondo del collezionismo Pokémon – ha inaugurato pochi giorni fa una straordinaria esposizione tutta dedicata alla loro storia ed evoluzione visiva e artistica.