Un'analisi profonda sulla frammentazione geopolitica, il framework delle "5 C" e le nuove sfide della sicurezza AI per l'autonomia strategica dell'Europa.

L’attuale scenario mondiale è caratterizzato da una frammentazione geopolitica che non si vedeva da almeno quarant’anni e che sta ridefinendo profondamente il rapporto tra tecnologia e politica. Casper Klynge, vice president e head of government affairs Emea di Zscaler, ci fa notare in un incontro privato a Vienna tenutosi durante lo Zenith Live 2026 che questa instabilità ha generato una crescente diffidenza verso la partnership transatlantica tra i leader europei, spingendoli a riconsiderare drasticamente le proprie dipendenze tecnologiche esterne.

I recenti “incidenti” legati alle sanzioni internazionali e alle tensioni territoriali hanno agito come un campanello d'allarme per l'Europa, evidenziando quanto sia rischioso affidarsi esclusivamente a servizi digitali non comunitari e adesso l'Unione Europea sta cercando di recuperare il terreno perduto attraverso una regolamentazione più snella e competitiva, ispirata dai recenti rapporti sulla competitività industriale. Purtroppo, sappiamo bene quanto sia “sfidante” per Bruxelles semplificare i processi burocratici anziché aggiungere ulteriori strati di complessità normativa che di solito portano a rallentare l'innovazione.