Ha poi chiarito che la decisione degli Stati Uniti di ridefinire il proprio contributo al modello di forze NATO non rappresenta un disimpegno dall'Alleanza, bensì una riorganizzazione che chiama gli alleati europei e il Canada a farsi carico di maggiori responsabilità. Rutte ha sottolineato che altri alleati hanno già aumentato i propri impegni in risposta, e ha invitato i membri a presentare piani credibili per raggiungere l'obiettivo del 5% del PIL in spesa per la difesa entro il 2035. Sull'Ucraina, ha ribadito il pieno impegno NATO a sostenere Kiev, anche attraverso la fornitura dei sistemi Patriot, e ha osservato che la Russia non sta avanzando sul campo di battaglia.