«La concentrazione del controllo delle nuove tecnologie nelle mani di pochissimi soggetti privati - che stanno invadendo domini sino a ieri riservati a responsabilità degli Stati e delle organizzazioni deputate a tali scopi dai trattati internazionali, a partire dallo spazio - ne ha fatto realtà talmente potenti da pretendere di disattendere se non di travolgere ogni regola».
Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Simposio Cotec, a Venezia.
«Nuovi pretesi attori di imponderabile legittimità, per un nuovo disordine internazionale.
Eppure, qualsiasi attività umana sollecita norme di comportamento e di relazione, un codice, una grammatica.
Si presenta, quindi, un palese tema di sovranità, su questioni che coinvolgono sicurezza della società e diritti dei cittadini».










