Roma, 17 giu. (Adnkronos) - L’86% degli italiani è preoccupato per l’impatto del caro energia sui bilanci domestici e il 50% teme di non riuscire ad affrontare le spese impreviste. E' quanto emerge dalla nuova ricerca Ipsos Doxa 'Povertà energetica e benessere economico: il punto di vista delle famiglie italiane', con rilevazioni di maggio 2026, realizzata per Fondazione Banco dell’energia.

L’indagine evidenzia una diffusa fragilità economica, fortemente alimentata dalle tensioni geopolitiche globali: l’apprensione per i rincari di luce e gas torna a salire e colpisce l’80% degli intervistati. Questo timore è strettamente legato all’instabilità internazionale, tanto che l’86% - in netto aumento rispetto al 77% della precedente rilevazione - teme l’impatto dei conflitti sulle bollette. Di conseguenza, il 54% degli italiani si dichiara insoddisfatto della propria condizione economica, descrivendo una netta perdita del potere d’acquisto: ben 8 intervistati su 10 ammettono di non poter affrontare alcune spese. Questo scenario compromette la percezione della qualità della vita per il 59% delle persone e alimenta un profondo pessimismo sul futuro, dato che il 67% ritiene che la propria situazione finanziaria peggiorerà o rimarrà invariata. La consapevolezza sulla povertà energetica sale al 75% e la percezione della gravità del fenomeno risulta superiore tra chi ha una maggiore conoscenza del tema, ovvero il 33%.