La più grande stella del basket targata Converse cambia squadra e passa a Nike. Shai Gilgeous-Alexander, point-guard degli OKC Thunder e Mvp della lega quest’anno per il secondo campionato di fila, entrerà a far parte della scuderia del marchio principale di Nike, in una mossa che rafforza ulteriormente la leadership del gruppo nell’universo del basket. L’accordo riconoscerebbe al giocatore un assegno di 15 milioni all’anno, che si sommano a i 285 milioni del contratto di 4 anni con gli OKC Thunder.
Si tratta di una concorrenza interna dal momento che Converse è stato rilevato nel 2003 dal gruppo Nike in un’operazione da 305 milioni di dollari. Fondata nel 1908 a North Andover in Massachussets da Marquis Converse, la società nel 2001 era finita in amministrazione controllata e l’anno seguente aveva generato un giro d’affari di soli 205 milioni di dollari contro i 10,7 miliardi di dollari della rivale Nike di allora. Oggi una nuova fase difficile per il brand famoso per le scarpe in tela.
Le difficoltà di Converse
La notizia della perdita del campione di basket rappresenta un nuovo ostacolo sulla via del risanamento per Converse, che si avvia a registrare il peggior risultato annuale delle vendite degli ultimi quindici anni. Il rallentamento del marchio sta complicando il piano di rilancio dell’intero gruppo avviato dall ceo di Nike, Elliott Hill, chiamato a invertire il trend di crescita e a rafforzare il posizionamento dei vari brand del portafoglio.








