Dopo averlo accarezzato l’anno scorso, quando arrivò secondo, Shai Gilgeous-Alexander è riuscito a conquistare il titolo di Mvp (Most Valuable Player) della Nba, in pratica l’equivalente, al cinema, dell’Oscar al miglior attore protagonista. Dopo le finali sarà anche scelto l’Mvp dell’atto conclusivo – e per estensione di tutti i playoff – ma è indiscutibile che conta di più il riconoscimento relativo all’annata, per il semplice fatto che è un premio alla continuità nell’arco di mesi.