Una vittoria progettuale che profuma di record e che proietta la Sicilia sul gradino più alto del podio nazionale per la capacità di attrarre investimenti.Il Comune di Taormina ha conquistato il primo posto assoluto in Italia nel bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri dedicato ai Piani di Sviluppo per la riqualificazione delle aree dismesse e in disuso. I numeri dicono tutto: su oltre mille Comuni partecipanti da ogni angolo del Paese, la commissione romana ne ha ammessi al finanziamento appena sessanta. Tra questi, Taormina si è piazzata in cima alla graduatoria a pari merito con altre cinque amministrazioni, strappando il punteggio massimo di 75 punti. Un exploit che la rende, peraltro, l’unico Comune siciliano a essere riuscito a entrare nell'elenco dei progetti finanziati.Il piano da 7 milioni: così rinascono i gioielli di Taormina
Al centro del successo c'è il progetto battezzato, non a caso, “AMURI”. Un piano di investimenti complessivo da circa 7 milioni di euro che punta dritto al cuore del patrimonio cittadino da troppo tempo lasciato all'abbandono o sotto utilizzato. La strategia prevede il recupero e la valorizzazione di alcuni dei beni più prestigiosi e identitari della città: la Villa Comunale; lo storico locale ex La Giara; l’ex Ufficio Tributi; il Circolo dei Forestieri.Per rimettere in sesto queste strutture, il Comune non graverà interamente sulle proprie casse, ma utilizzerà un modello innovativo di partenariato pubblico-privato, scommettendo sull'alleanza con le imprese per garantire la sostenibilità economica dei beni nel tempo.Non solo mattoni: arriva la "Tech Academy" delle arti










