HomeRavennaCronacaGiallo del macellaio di Faenza: assolti i due imputati dall’accusa di omicidioRibaltata in corte d’Assise la richiesta di ergastolo della Procura per la morte di Domenico Montanari nel 2019. L'ex vigile Valgimigli e Daniel Mullaliu scagionati con formula piena: “Il fatto non sussiste”Domenico Montanari aveva 64 anniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRavenna, 17 giugno 2026 – Assolti perché il fatto non sussiste. Si è concluso con una doppia assoluzione il processo davanti alla Corte d'Assise di Ravenna per la morte del macellaio faentino Domenico Montanari, trovato senza vita all'interno della sua attività all'alba del 25 luglio 2019.

Doppia assoluzione perché “il fatto non sussiste”

I giudici hanno assolto Gian Carlo Valgimigli, ex agente della polizia locale, e Daniel Mullaliu dall'accusa di omicidio volontario, pronunciando nei loro confronti la formula piena “perché il fatto non sussiste”. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 90 giorni.

La distanza tra le richieste dell’accusa e la sentenza

La decisione ribalta la richiesta avanzata dalla Procura durante la requisitoria. Il pubblico ministero Angela Scorza aveva infatti chiesto la condanna all'ergastolo per Valgimigli e una pena di 22 anni di reclusione per Mullaliu, sostenendo la tesi di un omicidio maturato in un contesto di rapporti economici e prestiti usurari che avrebbero legato il principale imputato alla vittima. Processo a carico di Gian Carlo Valgimigli e Daniel Mullaliu