Genova - Una nuova generazione di assistenti per la casa in grado di sostenere una conversazione come un essere umano e di capire frasi e istruzioni complesse. Che è una cosa che ci sentiamo dire ormai da anni, da Amazon, da Apple e pure da Google, ma che ora abbiamo finalmente capito essere possibile, visto che ci sono innumerevoli prove: con ChatGPT, Gemini o le altre principali intelligenze artificiali generative, in effetti parliamo come se fossero persone, in modi (qui qualche esempio) e con sfumature che solo 3 anni fa sembravano impossibili. E proprio dall’integrazione con una di queste IA generative (Gemini, nello specifico) passa la vera novità del nuovo Google Home Speaker, annunciato oggi con l’apertura delle prenotazioni anche in Italia e ufficialmente in vendita dal 25 giugno a 119.99 euro. XIX Tech: le ultime notizie dal mondo della tecnologia

Vari Google Home Speaker possono essere collegati fra loro anche per migliorare la resa sonora

Due insieme per avere il surround Dall’azienda hanno spiegato che il nuovo Home Speaker è “il nostro primo dispositivo audio pensato specificamente per Gemini”, che sostituisce il vecchio assistente vocale di Mountain View con la più nota fra le IA generative della compagnia, cosa che dovrebbe permettere “comprensione del linguaggio naturale e ragionamento”, L’idea è che, pur “senza dover memorizzare specifiche frasi di comando”, Gemini possa adattarsi al modo di parlare delle persone, “rendendo più facile e intuitivo ottenere l'aiuto di cui hanno bisogno”. Per chi se lo stesse chiedendo, sì: la frase “ok, Google” è ancora necessaria per avviare il dialogo, ma c’è l’interessante opzione Conversazione Continua che tiene il microfono acceso più a lungo (“brevemente dopo una risposta”, secondo quanto promesso), così che si possano fare domande supplementari sullo stesso argomento da cui si è partiti. La stiamo utilizzando nel corso della nostra prova del dispositivo e nelle prossime settimane racconteremo come ci siamo trovati e se funziona davvero come annunciato. Fra le altre funzionalità che hanno attirato la nostra attenzione, alcune riservate all’abbonamento Premium da 10 euro al mese, la possibilità di dare più istruzioni in un’unica frase (accendi le luci, fammi sentire questa canzone, metti un timer di 30 minuti), di correggersi mentre si sta parlando, di fare domande complesse che riguardino più ambiti (il meteo, la destinazione di una gita, il traffico), di accedere alle telecamere Nest e farsi raccontare che cosa hanno visto e di collegare due Home Speaker fra di loro e poi con il TV Streamer (la prova) per creare una sorta di piccolo sistema home theater con tanto di surround e audio spaziale.