I Millennial hanno più spazio rispetto alla media generale nelle imprese controllate da Private Equity

Roma, 17 giu. – Nelle imprese italiane con ricavi superiori a 20 milioni di euro, la governance racconta un Paese a più velocità. Da un lato, le donne e le nuove generazioni restano ancora sottorappresentate nei luoghi in cui si prendono le decisioni: nei Consigli di Amministrazione le donne sono in media il 19% e Millennial e Gen Z rappresentano il 15% dei componenti. Dall’altro lato, emergono segnali di cambiamento non scontati: nelle imprese familiari si osserva una particolare configurazione generazionale dei board, mentre nel Mezzogiorno si concentrano alcune delle migliori performance territoriali in termini di inclusione femminile e giovanile. Infine, nelle imprese controllate da Private Equity, i Millennial sono il 17% a fronte di una media generale del 14%, del 12% delle imprese con proprietà straniera e dell’11% delle quotate.

A scattare questa fotografia delle imprese italiane è la prima rilevazione dell’Osservatorio sulla Governance di CUOA Business School, la Business School a più antica tradizione in Italia, realizzata in collaborazione con Adacta Advisory su un campione nazionale di 20.387 aziende con ricavi superiori ai 20 milioni di euro.