Jane e Alan Kelvey sono i due coniugi che, a bordo del loro piccolo yacht, il Bright Future, sono stati quasi colpiti dai russi nel Canale della Manica. Raccontano di aver sentito cinque colpi di sirena (un segnale standard internazionale, che significa: ci avete visto?) e poi spiegano che, dopo aver corretto la loro rotta, hanno visto la nave militare. Quindi è seguito un altro segnale acustico e subito quattro o cinque raffiche di arma leggera, puntata verso l'alto. I due raccontano: «Non miravano a noi, erano colpi di avvertimento» e dicono anche che non erano «affatto in rotta di collisione». I due coniugi hanno raccontato quello che è accaduto alla Bbc e hanno detto che è stato un momento «surreale». Leggi anche: Fregata russa spara colpo di avvertimento verso yacht nella Manica. Londra apre un’indagine La ricostruzione dell'episodio che dà Mosca è completamente diversa. Dicono che lo yacht stava compiendo una manovra pericolosa di avvicinamento alla nave russa Grigorovich. E che i russi hanno agito nel pieno rispetto delle norme della navigazione. Londra interpreta i fatti diversamente, anche se chiarisce che i colpi non erano diretti alla imbarcazione britannica. Intanto, è stato inviato un pattugliatore della Royal Navy per verificare le condizioni dell'equipaggio e raccogliere testimonianze. Soltanto pochi giorni prima, le forze britanniche hanno fermato una petroliera della "flotta fantasma" russa: un episodio che a Mosca non è piaciuto, nel clima crescente di tensione.