Il Cremlino dichiara che lo yacht viaggiava su una rotta di collisione pericolosa (fino a 150 metri dalla nave) e non rispondeva ai segnali radio e acustici

Nuovi momenti di forte tensione nel Canale della Manica. L’equipaggio della fregata russa “Ammiraglio Grigorovich” ha aperto il fuoco in via preventiva contro uno yacht civile battente bandiera del Regno Unito. A renderlo noto è il Ministero della Difesa di Mosca, spiegando che l’imbarcazione privata stava effettuando un «avvicinamento pericoloso» e non rispondeva ai segnali radio.

L’incidente ha subito attivato i canali diplomatici e militari di Londra: il Ministero della Difesa britannico ha infatti confermato l’avvio di un’indagine formale per fare luce sull’accaduto.

La ricostruzione del Ministero della Difesa russo

Secondo il comunicato ufficiale diffuso dal Cremlino, l’episodio è avvenuto oggi, 16 giugno, alle ore 12:45 (ora di Mosca). La fregata Ammiraglio Grigorovich avrebbe avvistato il Bright Future, uno yacht a vela civile britannico che in quel momento procedeva a motore. Mosca sostiene che la rotta dello yacht fosse altamente pericolosa e in rotta di collisione con la nave da guerra.