In futuro gli alberi potrebbero immagazzinare meno CO2 del previsto. È la conclusione a cui sono arrivati i ricercatori della Columbia Climate School dopo uno studio che ha monitorato le querce in 137 tra la California e la costa orientale degli Stati Uniti. Il dato cruciale evidenziato è che non sempre la fotosintesi comporta una crescita della pianta, e dunque uno stoccaggio di lungo termine della CO2 sotto forma di materiale legnoso.

Alberi amici, con Stefano Mancuso e Daniela Mori

“Attualmente, la maggior parte dei modelli presuppone che la fotosintesi implichi la crescita. Noi abbiamo scoperto che non è così”, ha spiegato l'autore principale Mukund Palat Rao, ecoclimatologo presso il Lamont-Doherty Earth Observatory, che fa parte della Columbia Climate School. Per comprendere la rilevanza (anche climatica) di questa affermazione, occorre riepilogare alcuni fatti. Durante la fotosintesi, le piante assorbono anidride carbonica dall'aria e utilizzano la luce solare per convertire CO2 e acqua in zuccheri. L'ossigeno viene rilasciato nell'atmosfera, mentre il carbonio rimane nella pianta. In un albero, parte di questo carbonio viene immagazzinata nella biomassa legnosa del tronco, dei rami e delle radici. Il resto viene immagazzinato nel fogliame e nei frutti e viene temporaneamente conservato sotto forma di amido, oppure convertito in composti che vengono rilasciati nel terreno per nutrire le comunità microbiche, rendere i nutrienti disponibili per l'assorbimento e difendere la pianta dagli agenti patogeni. Il carbonio trasformato in legno è “messo al sicuro” per decenni o secoli, a meno che un incendio non lo faccia tornare in atmosfera prima del previsto. Ed è per questo che le foreste vengono considerate serbatoi di CO2 e gli strumenti migliori per immagazzinare quella che immettiamo in atmosfera con le nostre attività da due secoli a questa parte. Lo studio appena pubblicato su Science Advances ha voluto verificare se effettivamente la fotosintesi è sempre associata a una crescita della pianta (e quindi a uno stoccaggio a lungo termine della CO2).