Trainano le costruzioni, l'attività industriale ancora in caloRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSegnali di ripresa dell'economia marchigiana nel 2025 che segna un +0,5% del Pil in linea con l'Italia grazie in particolare al settore costruzioni tra opere del Pnrr e ricostruzione post sisma, e al turismo. Questo trend ha però perso slancio nella fase finale dell'anno e alle stime di miglioramento di inizio 2026 è seguito un deterioramento del quadro congiunturale dovuto al conflitto in Medio Oriente. E' il quadro tratteggiato dal Rapporto annuale dalla Banca d'Italia sull'andamento dell'economia delle Marche che è stato presentato nella sede anconetana di Bankitalia e poi, al pubblico, alla Loggia dei Mercanti di Ancona.
Ad illustrare i dati del rapporto il neo direttore della sede di Ancona della Banca d'Italia, Luca Moscadelli, e il responsabile della divisione analisi e ricerca economica Alfredo Bardozzetti. Nella ricerca anche uno sguardo al Benessere equo e solidale (Bes) che per le Marche, sulla base di 120 indicatori territoriali, si posiziona al di sopra della media nazionale.











